La zona industriale non ha più aree: dieci aziende restano al palo
Rassegna stampa Il Piccolo 25.02.2026
La zona industriale non ha più aree: dieci aziende restano al palo
La zona industriale D1 di Gorizia ha raggiunto il sold out: non ci sono più lotti disponibili. Il risultato è frutto del rilancio promosso dal Coseveg, che negli ultimi anni ha recuperato aree dismesse e favorito nuovi insediamenti.
L'area industriale di Gorizia è stata scelta per le proprie caratteristiche orografiche e per la vicinanza alle principali arterie della grande viabilità. Qui sono presenti importanti realtà imprenditoriali di livello internazionale.
Il Presidente del Coseveg, Fabrizio Russo, ha elencato i risultati raggiunti in una delle tre zone D1 gestite dal Consorzio che negli ultimi anni è stata al centro di un processo di rilancio e valorizzazione del territorio giungendo ad oggi al “sold out” ed al recupero di aree inutilizzate (quale la demolizione di un vecchio ex opificio inutilizzato da anni, che ha permesso l’ampliamento di un’importante realtà industriale quale la Coveme, azienda leader nella produzione di film in poliestere).
Altri lotti sono stati ceduti ad altre realtà presenti quali la Imb-Gar Legnami di via San Michele e di aziende innovative come la Biolab, pioniera nel settore dell’alimentazione vegana. Un’altra eccellenza del territorio è la Miko, con la produzione della microfibra Dinamica® utilizzata nell’automotive di lusso ma non solo.
Queste aziende hanno potuto usufruire degli “incentivi all’insediamento” un canale di contribuzione regionale in conto capitale a fondo perduto che supporta le aziende che voglio insediarsi e/o ampliare i propri insediamenti che abbiano una progettualità innovativa, sostenibile e che chiami nuova occupazione.
Nonostante il pieno utilizzo delle aree, sono arrivate nuove richieste (tra cui aziende nei settori cartongesso e batterie). La mancanza di nuovi spazi “greenfield” limita però ulteriori insediamenti.
Per rispondere alla domanda, il Coseveg ha appaltato una gara per la realizzazione di un capannone (base d’asta circa 994.000 euro) invitando n. 15 imprese e la gara è stata recentemente aggiudicata ad un’azienda della provincia di Pordenone. L’avvio dei lavori è previsto a marzo con una durata dell’appalto di circa nove mesi.
Non ci sono più lotti liberi grazie all’attrattività del nostro territorio e alle capacità delle imprese di restare a passo con i cambiamenti del mercato puntando su innovazione, ambiente, digitalizzazione, ma è un peccato perché ci sono state nuove richieste, quali un’azienda che produce cartongesso e batterie che vorrebbe insediarsi in queste zone.
Gorizia – Capitale della Cultura 2025 – ha dato il suo contributo per far conoscere le potenzialità, i servizi che offrono queste zone: il Presidente ricorda il lavoro del parcheggio e struttura polifunzionale di Via Boccaccio realizzata dal Coseveg e consegnata all’amministrazione comunale in tempo per l’inizio di GO2025.
