• Home
  • News
  • News COSEVEG
  • Dopo Cormons approvate le intese anche con i Comuni di Mossa e di Romans d’Isonzo

Dopo Cormons approvate le intese anche con i Comuni di Mossa e di Romans d’Isonzo

Rassegna stampa 23.02.2026

Dopo l’approvazione dell’intesa con il Comune di Cormons, anche Mossa e Romans d’Isonzo hanno dato il via libera agli accordi con il Coseveg.

Le intese, che avranno validità fino al 2030 e potranno essere prorogate al 2034, sono state siglate nell’ambito della Legge regionale 3/2021 – SviluppoImpresa, che ridefinisce il ruolo dei consorzi come braccio operativo della Regione Friuli Venezia Giulia. Tale norma amplia l’ambito d’azione dei consorzi anche alle aree D2 e D3, in precedenza escluse dai benefici.

Vantaggi per le imprese

Grazie all’accordo con il Coseveg:

  • Le aree produttive di Mossa e Romans potranno accedere agli “incentivi all’insediamento”, contributi regionali a fondo perduto per l’acquisto, ampliamento o riconversione di lotti e capannoni;
  • Saranno disponibili misure di agevolazione finanziaria, prima riservate solo alle imprese situate nelle aree D1;
  • Le aziende di Mossa, inserita nella Zona Logistica Semplificata (ZLS), potranno inoltre usufruire del credito d’imposta.

Semplificazione e sviluppo

L’intesa consentirà una maggiore competitività dei territori coinvolti, prevedendo:

  • Riduzione della burocrazia;
  • Modernizzazione delle infrastrutture e miglioramento dei collegamenti;
  • Accesso diretto ai fondi regionali per lo sviluppo sostenibile e il recupero del suolo.

Il Coseveg agirà come supporto tecnico e amministrativo a 360°, potendo operare in qualità di:

  • Stazione appaltante;
  • Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per i lavori pubblici nelle aree industriali.
  • Le spese di manutenzione ordinaria (verde, illuminazione, ecc.) resteranno invece a carico dei Comuni.

I Comuni si impegneranno a sostenere il Consorzio attraverso varianti urbanistiche e il potenziamento delle infrastrutture di collegamento, con l’obiettivo di creare aree produttive moderne, sostenibili e attrattive per nuovi investimenti.

Scopo comune: rendere le aree produttive ancora più attrattive e competitive